Nome: Mickhayll (abbreviato
Misha o Micka)
Cognome: ---
Capelli: neri come la notte
Occhi: azzurri
Razza: demone
Anni: più di 300 e meno di 1000. Non si sa di preciso.
Professione: diretto subordinato di Kahèl.
Famiglia: nessuna.
Legami particolari: due in particolare. Il primo è quello
con Kahèl. In quanto subordinato, nutre per il suo master rispetto
e ammirazione, nonostante fra di loro ci sia un rapporto conflittuale.
Il secondo è quello con Feyha, a cui è legato da una
forte attrazione fisica e mentale. Nonostante siano di due razze non
solo opposte ma anche nemiche, Mickhayll vuole molto bene a Feyha.
Segni particolari: sul viso ha cinque segni triangolari (quattro
sulle guance e uno sulla fronte) che lo identificano come appartenente
alla razza dei demoni lupo. Kahèl ha gli stessi segni sul braccio.
Inoltre Mickhayll è mono-espressivo, vale a dire che difficilmente
lascia trasparire le sue emozioni. Ride molto di rado, e in genere
quando è da solo con Feyha.
Carattere: introverso e riflessivo. Non è scontroso, ma preferisce
stare da solo. Data la sua natura di demone, spesso non capisce le
emozioni degli altri e questo lo confonde.
Armi: una falce con la lama retrattile fatta di energia.
Magia: essendo un demone, non usa magia ma l'energia di cui
è composto. E' un po' meno potente di Kahèl.
Creato da Tala per servire Kahèl, Mickhayll ha trascorso
gran parte della sua vita addormentato in una bara di cristallo
all'interno del castello di Tala, finchè il suo master non
lo ha risvegliato circa un anno fa. La sua conoscenza del mondo
e della sua razza è molto limitata proprio per questa mancanza
di esperienza.
Contrariamente a Khaèl, Mickhayll ha una sorta di doppia
natura. Generalmente è molto umano e dolce, capace di sentimenti
e di emozioni, ma quando il suo istinto prende il sopravvento perde
totalmente il controllo, divenendo una vera e propria macchina da
guerra.
All'inizio la sua relazione con Feyha era soltanto un ordine di
Kahèl, il quale voleva essere certo di poter manovrare l'elfo
attraverso Mickhayll, ma poi il giovane demone si è reso
conto di tenere a Feyha più di quanto credesse e ha iniziato
a chiedersi se fosse giusto o sbagliato provare qualcosa per qualcuno
della razza nemica.
Accettati i suoi sentimenti, Mickhayll si è impegnato con
tutte le sue forze a portare avanti questa relazione così
anticonvenzionale. Feyha è diventato il tramite con il quale
riesce a capire le emozioni altrui, nonchè il primo e il
più importante dei suoi pensieri.
Kahèl è assolutamente contrario all'intera faccenda,
ma questo non fa che aumentare la testardaggine di Mickhayll che
è fermamente intenzionato a stare con Feyha.
Riguardo al super-gregario che devono recuperare, Mickhayll non
ha particolari opinioni. Per lui è solo un'altra missione
nella quale non è coinvolto personalmente. Esegue soltanto
gli ordini.
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