Nome: Tears
Cognome: Eirdar
Capelli: Castano rossicci
Occhi: Blu intenso
Altezza: Un metro e 90.
Razza: Umana
Anni: 1550.
Professione: Il linea teorica, dati i suoi poteri derivanti direttamente da Eki, Tears potrebbe essere la punta di diamante di qualsiasi esercito, sia schierato dalle forze del bene che in quello della sua antitesi.
Il linea pratica Tears non è altro che un cazzeggiante nullafacente
Dato che vive al palazzo di Fjon , è sempre stato associato alle forze del bene, schierato con Sitael, ma in realtà non è così.
Tears si definisce "Neutrale". Lui fa quello che gli pare quando gli pare, cercando di non danneggiare nessuno con le sue azioni, piu che altro per non subirsi lamentele poi.
La sua filosofia è "vivi e lascia vivere".
Fisicamente, oltre ad essere il personaggio piu alto presente nella storia, è anche molto ben messo in quanto a forza fisica. Non è sicuramente un palestrato ma ha "i muscoli di chi combatte a mani nude da secoli". Inoltre riesce a saltare da altezze spropositate e correre piu forte di chiunque altro.
Legami: Ha una rapporto del tutto particolare con Mesis, che pare sia l'unica che riesca a tenergli testa sia a parole che a mani nude.
Segni particolari: Un vasto assortimento di colorite bestemmie tutte sue
Carattere: Dal temperamento scazzato dalla nascita, Tears è un'individuo abbastanza strano. Scatta per nulla, uscendo dal suo torpore da "cammello del deserto" di scatto, inveendo contro qualsiasi persona e qualsiasi cosa lo abbia disturbato. Si potrebbe definire cinico, egoista, nullafacente, bifolco e con la grazia di un carroarmato senza un cingolo.
Armi: La sua spada a due mani, lunga quasi due metri e spropositatamente pesante.
Magia: Tears potrebbe essere la carta "vincente" del gruppo, se solo non fosse per le sue idee e per i suoi modi di fare.
Lui odia la sua magia, per il fatto che per colpa di questi poteri, derivanti direttamente da Eki, la sua vita è stata decisa in principio sempre da qualcuno. In primis da Dio stesso, e successivamente dalle forze del bene, che lo hanno "adottato" solo per via dei suoi poteri.
Per questo motivo non usa mai la magia, per combattere usa la sua spada, al massimo usa i poteri per farsi crescere sulla schiena due enormi ali nere che utilizza per spostarsi, al posto della levitazione. Levitazione e teletrasporto difatti non sono differenti dalle altre magie, e creano a Tears qualche problemino, tipo teletrasportarsi nel posto sbagliato o cascare dalla levitazione anche ad enormi altezze...


Tears sarebbe stato un'essere umano normalissimo. Se solo i suoi genitori, prima che lui nascesse, non fossero stati irrimediabilmente esposti all'enorme potere di Eki, scaturito da un'incantesimo non portato a termine in modo corretto.
Il potere di Eki, per la sua vastità, è altamente dannoso, sopratutto per un normalissimo corpo da essere umano. Per questo motivo i genitori di Tears, due massimi esponenti della Gilda di magia della ex Sevyhal, morirono logorati da questo potere soli sette anni dopo la loro esposizione a tale potere.
Tears ai quei tempi aveva sei anni.
Essendo lui stato concepito quando gia la madre aveva in se il potere di Eki, Tears ne è immune, nel senso che non gli arreca nessun danno fisico perchè il suo corpo è stato generato sin dall'inizio per sopportarlo. Ne è dunque immune, almeno finchè non lo utilizza. A questo punto il potere che scorre nelle sue vene si "sveglia" danneggiando gravemente tessuti e quant'altro, ma allo stesso tempo rigenerandolo in un ciclo infinito ed insopportabilmente doloroso.

Quando i suoi genitori morirono, Tears fu adottato dalle forze del bene , Sitael in persona lo allevò ed ora il drago lo considera come un figlio. Tears di par suo ne è riconoscente con i suoi metodi...ma ha sempre ben tenuto presente a Sitael la sua natura "neutrale" nelle lotte tra le due forze principali in campo sul mondo.