Nome: Zendaru
Cognome: -
Capelli: Azzurri e bluette
Occhi: Azzurro cielo
Razza: Umana
Anni: 1540.
Professione: Gregario alle prime armi. Non ha mai militato
nell'esercito di Sitael. Lavora per Nakiri Shelv.
Famiglia: Suo padre e sua madre sono deceduti più di
1520 anni fa, quando Samirien venne distrutta.
Legami particolari: Ci prova incessantemente con Claris, che
puntualmente lo manda in bianco. I due sembrano essere diventati amici,
anche se l'elfa ha perso ogni fiducia nel genere maschile durante
la sua prigionia nelle segrete di Nakiri. Un anno fa, Zendaru l'ha
chiesta a Nakiri come ricompensa per un suo lavoro, così facendo
l'ha liberata dalle prigioni dove era stata rinchiusa semplicemente
per aver opposto resistenza al generale elfico che voleva radere al
suolo il suo villaggio.
Ora Zendaru e Claris vivono insieme a Milenze, anche perchè
l'elfa non ha più un posto dove andare.
Un'altra persona importante nella vita di Zendaru è Tears.
I due sono antagonisti dall'alba dei tempi e, nonostante si odino
a morte per questioni di donne mai risolte, provano l'uno per l'altro
un grande rispetto che prolunga i loro duelli all'infinito.
Segni particolari: Una cicatrice sulla guancia sinistra
Carattere: Ottimista, gioviale, ironico. Un po' pasticcione
ma molto volenteroso. Buono come il pane, si arrabbia raramente e
non tiene quasi mai il broncio troppo a lungo.
Armi: Usa una spada combinata indipendentemente ad una o due
mani, chiamata "Spada delle Ombre" e forgiata piu di duemila
anni fa dagli elfi dei boschi di Adonay in collaborazione con i maghi
della ex cittadina di Samirien. Questa spada è capace di manipolare
e assogettare le ombre, dando loro vita e creando oggetti ed esseri
viventi del tutto simili all'originale che ne ha gettata l'ombra.
Magia: Come gregario di Eki possiede un quantitativo ingente
di potere, che però non sa ancora gestire alla perfezione.
Preferisce utilizzare incantesimi di shamanica legati all'acqua e
all'aria, con i quali ha una certa affinità.
Zendaru è l'ultimo superstite nonchè l'erede al trono
della perduta Samirien, ridente e florida cittadina pacifista situata
un tempo nei territori costieri dell'Adonay.
La città venne distrutta da un attacco draconico quando Zendaru
aveva 17 anni. L'attacco, finalizzato a risvegliare il potere di
gregario che era latente in lui, non raggiunse l'obbiettivo ma rase
al suolo la città.
Senza più casa nè famiglia, Zendaru ha vissuto per
secoli girando il mondo e guadagnandosi da vivere come mercenario,
guardia del corpo e saltuariamente killer su commissione fino a
che non ha incontrato Nakiri Shelv.
Sapendo del potere di Eki presente in lui, l'elfo scuro lo ha preso
ai suoi ordini con l'idea di appropiarsene. Per far questo ha aiutato
Zendaru ha risvegliare quel potere e ad utilizzarlo
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